IL RE DEL BORGO

Sorge il sole a levante
illumina le verdi montagne,
maestose proteggono quel borgo

Ti innalzi e scruti il piccolo regno
che s’illumina d’oro e si rispecchia
nell’azzurro dei suoi ruscelli

Vaghi alla ricerca di chi e di che cosa,
volgendo lo sguardo su dolci massaie
e ponendo le mani su angelici pargoli

Ma al suono della campana,
tutto tace!
Il paese si svuota…

E nel caldo meriggio
vaghi ramingo solitario
tra fredde calli e gelide contrade

Il tramonto del sole
ti rivela ciò che cerchi,
ciò che sei…

Sei il Re di un sogno
Sei il Re di un’utopia

Nulla ti può rallegrare
nulla ti può salvare

Sei il Re del borgo
Sei il Re del niente

FPM

(A Marsure…)

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ISTRIA

Il vento spira sulla fredda roccia
Spume bianche sugli scogli s’infrangono
Terra che si specchia nel veneto golfo
Rossa si spegne nel tormento
Iato reciso con la madre
Amor che invano tenta di tornar

 

FPM

(10 Febbraio, Giornata del ricordo)

Un nuovo inzio…

Avete mai avuto paura di mostrare al mondo qualcosa di profondo? E’ una paura che attanaglia tutti, chi più e chi meno. Una paura che spaventa chi si diletta  a scrivere romanzi, racconti, fiabe o poesie, ad esempio. Anche io sono tra queste persone…o, almeno lo ero. Dopo anni di indecisione, ritrosia e (sì, lo ammetto) un pò di paura, ho deciso di aprire questo blog per poter condividere con voi una delle mie vocazioni: la poesia.

Ho iniziato quasi dieci anni fa, nell’anonimato generale, con uno stile tutto mio. Non ho la pretesa di essere considerato un “vate” o un “genio” o di essere associato ad altre categorie. Scrivo per il piacere di farlo, per dare sfogo al moto della mia anima. Difficile imbrigliare ciò che ti pulsa dentro il petto, per questo motivo tutte le mie produzioni sono prive di metrica. Troppo facile, direte? Probabilmente è così, ma non ho mai avuto la pretesa di diventare un virtuoso della rima o del “metro” perchè, per dirla alla Lucio Dalla, “l’impresa eccezzionale, dammi retta, è essere normale” .

La prima poesia, che spero abbiate voglia e piacere di leggere, verrà pubblicata il 10 febbraio in occasione della commemorazione della “Giornata del ricordo”. Questa piccola composizione è dedicata all’Istria, terra affascinante, rossa come la passione che ha acceso il mio cuore quando ho posato su di essa il mio umile sguardo.

Che dirvi di più? Ci vediamo tra pochi giorni.

 

FPM

 

Nota di colore:

Se volete condividere con altre persone le mie poesie, siete ultraliberi di farlo, anzi: mi farebbe molto piacere. Vi chiedo solo un piccolissimo favore: lasciate la mia firma o sigla (FPM) sotto ogni poesia, in modo da evitare qualsiasi spiacevole fraintendimento.